L’IMPORTANZA DI ADATTAMENTO NELL’ALLENAMENTO
… e così in silenzio sembra che pian piano l’estate stia finendo. Le temperature nelle ore centrali restano ancora piuttosto alte, ma le ore di esposizione solare diminuiscono a vista d’occhio e questo aiuta affinchè ci sia escursione termica tra notte e giorno.
Se da un punto di vista emozionale e della vita quotidiana l’appropinquarsi dell’autunno e le giornate che si accorciano non sono qualcosa di gradito ai più, di sicuro questa naturale evoluzione delle stagioni può essere di supporto per ritrovare le abitudini anche nella pratica dell’attività motoria e sportiva.
“Nel periodo estivo siete stati bravissimi a resistere e ad accettare la proposta di allenamento che vi ho fatto”, racconta la Maestra Annalena.
Non era scontato di riuscire a rimanere in attività soprattutto per chi per motivi di lavoro riesce a farlo solo sul finire della giornata. Adesso è il momento di raccogliere i frutti di tanti allenamenti caldi: il nostro corpo è pronto a usare le energie ai fini della pratica invece che dividerle tra quest’ultima e l’adattamento al caldo.
Per chi pratica attività all’aperto riuscire a trovare il giusto equilibrio tra l’ambiente e sterno e quello interno al proprio corpo è una scommessa tutto l’anno: c’è chi ha più difficoltà con il freddo e chi con il caldo. L’importante è cercare di non scoraggiarsi, ascoltare le richieste del proprio corpo, compresa quella di fare un periodo di pausa se necessario.
Quanto messo in evidenza sopra si potrebbe definire come un allenamento nell’allenamento: adattarsi nel vestirsi, nell’alimentarsi e nell’idratarsi. Adattarsi all’attività in orari diversi per avere il massimo del beneficio possibile a seconda della stagione.
Sul calendario l’autunno è arrivato! E dunque è il momento di ritrovarsi e pian piano di trovare nuovi equilibri per rimanere in movimento tutti insieme. Chi si è fermato per un tempo più o meno lungo in questa calda estate troverà la giusta stimolazione per ripartire senza soffrire troppo. Chi ha resistito potrà essere di supporto ai compagni di allenamento ritrovati e godere dei benefici che la pratica estiva porta nel corpo. Un po’ come se qualche mese fa all’aeroporto ci fosse stata una separazione: dopo il viaggio ci si ritrova e si riprende il cammino insieme
“… e come in tutti i cicli che si rispettano pian piano le ore di luce saranno sempre meno, arriverà il fresco, il vento e la pioggia e cercheremo il sole: ogni volta che usciremo per mettere il nostro corpo in movimento dovremo giocare con il nostro equilibrio e con la nostra capacità di adattamento. E così facendo, quando ancora la lezione deve iniziare, noi avremo già iniziato ad allenarci.”, Annalena.
Vi aspettiamo per condividere con voi le meraviglie del movimeto del corpo!
Gli Insegnanti di DinamicaMENTE A.s.d.









